A seguire l’interessante disamina della Professoressa Maria Enza La Torre, già Consigliera della Corte di Cassazione, con la relazione “Il diritto all’identità personale: fra desiderio, transizione e riconoscimento”, che ha illustrato gli aspetti giuridico-legali che regolano la condizione delle persone transgender. Successivamente, con titolo: Non luoghi: sostare nel transito, una carrellata clinica con il dottor Marco Liotta dell’IIPG, la dottoressa Giulia Lombardo della SIPP, il dottor Lillo Gatto di Sostieni un Paziente a Distanza, che hanno descritto il loro lavoro con pazienti in transizione. Punto condiviso nelle diverse condizioni cliniche sembra essere quello di “sostare” insieme al paziente nella sua transizione, “stare” senza correre, con pazienza in una fase che può definirsi di sospensione per entrambi, terapeuta e paziente.
Nella terza sessione con la relazione: Tra estraneità e riconoscimento. Risonanze di gruppo sul film The Danish girl, Girl e Boys don’t cry, La professoressa Diletta La Torre, già presidente del CPdS, e la dottoressa Valentina Gentile, già segretario scientifico dell’Iipg di Catania, hanno illustrato il lavoro di gruppo intercorso durante l’anno nonché una coinvolgente disamina di film sul tema.
La giornata si è conclusa con la partecipazione dell’attrice Romana Cardile che ha magistralmente declamato alcune poesie di Giovanna Cristina Vivinetto tratte dalla raccolta “Dolore Minimo”.
Non è mancata una sezione poster realizzata dai tirocinanti del Laboratorio Vicolo Cicala del corso di laurea in Psicologia dell’Università di Messina, curata dalla dottoressa Erika Smeriglio.
Il contributo di tutti ha e continua a sviluppare la nostra ricerca.
Donatella Lisciotto